{"id":12393,"date":"2018-01-31T18:47:11","date_gmt":"2018-01-31T17:47:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.didalms.it\/wordpress\/?p=12393"},"modified":"2018-01-31T18:47:11","modified_gmt":"2018-01-31T17:47:11","slug":"idrogeologia-umbria","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.didalms.it\/wordpress\/2018\/01\/31\/idrogeologia-umbria\/","title":{"rendered":"Idrogeologia Umbria"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\">Il territorio regionale umbro &egrave; compreso quasi interamente all&rsquo;interno del bacino idrografico del fiume Tevere. Solo limitate porzioni, nell&rsquo;area orientale della regione, ricadono nella parte montana di bacini idrografici di corsi d&rsquo;acqua che dopo aver attraversato il territorio della regione Marche, sfociano nel Mare Adriatico: Metauro, Esino, Potenza e Chienti.\n<\/p>\n<p align=\"justify\">La loro superficie &egrave; complessivamente pari al 3% del totale regionale. A Ovest del Lago Trasimeno una modesta porzione di territorio (circa l&rsquo;% del totale regionale) ricade, invece, nel bacino idrografico del fiume Arno.<\/p>\n<p align=\"justify\">\nLa morfologia del territorio umbro &egrave; prevalentemente montuosa nella sua parte orientale (27% della superficie regionale) e collinare in quella centrale e occidentale (55% superficie regionale). Aree pianeggianti di limitata estensione si sviluppano con forma stretta e allungata per lo pi&ugrave; nella parte centrale della regione, in corrispondenza dei principali corsi d&rsquo;acqua.<\/p>\n<p align=\"justify\">\nLa fascia orientale della regione &egrave; occupata dalla dorsale carbonatica dell&rsquo;Appennino Umbro Marchigiano. Le massime quote, che solo localmente superano i 2.000 m s.l.m., si raggiungono nel settore sud-orientale in corrispondenza dei Monti Sibillini.<\/p>\n<p align=\"justify\">\nA ovest della catena appenninica sono presenti altri rilievi carbonatici, con quote che superano solo localmente i 1.000 m s.l.m. (Monti di Gubbio, Monte Subasio, dorsale dei Monti Martani, e dorsale Narnese Amerina). La morfologia &egrave; generalmente aspra, in particolare in corrispondenza dei rilievi a maggiore elevazione. Le sommit&agrave; sono generalmente tondeggianti a bassa acclivit&agrave;, mentre i versanti hanno acclivit&agrave; variabile, talora elevata. Questi si possono raccordare ai fondovalle in modo diretto con un contatto brusco o pi&ugrave; frequentemente con un passaggio graduale attraverso l&rsquo;interposizione di coperture detritiche a bassa pendenza. Le litologie pi&ugrave; diffuse sono calcari, calcari marnosi, calcari selciferi e marne. I principali sistemi collinari, localizzati lungo il settore nord-orientale e occidentale della regione, con direzione prevalente NO-SE, sono caratterizzati da litologie marnoso arenacee in varie proporzioni.<\/p>\n<p align=\"justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-12396\" src=\"http:\/\/www.didalms.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Idrogeo_nord_Umbria_Regione_Umbria-300x220.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"220\" srcset=\"http:\/\/www.didalms.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Idrogeo_nord_Umbria_Regione_Umbria-200x147.png 200w, http:\/\/www.didalms.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Idrogeo_nord_Umbria_Regione_Umbria-300x220.png 300w, http:\/\/www.didalms.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Idrogeo_nord_Umbria_Regione_Umbria-400x293.png 400w, http:\/\/www.didalms.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Idrogeo_nord_Umbria_Regione_Umbria-600x440.png 600w, http:\/\/www.didalms.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Idrogeo_nord_Umbria_Regione_Umbria-768x563.png 768w, http:\/\/www.didalms.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Idrogeo_nord_Umbria_Regione_Umbria-800x586.png 800w, http:\/\/www.didalms.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Idrogeo_nord_Umbria_Regione_Umbria-1024x751.png 1024w, http:\/\/www.didalms.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Idrogeo_nord_Umbria_Regione_Umbria.png 1172w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\"\/><\/p>\n<p align=\"justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-12397\" src=\"http:\/\/www.didalms.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Idrogeo_Sud_Umbria-300x216.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"216\" srcset=\"http:\/\/www.didalms.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Idrogeo_Sud_Umbria-200x144.png 200w, http:\/\/www.didalms.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Idrogeo_Sud_Umbria-300x216.png 300w, http:\/\/www.didalms.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Idrogeo_Sud_Umbria-400x288.png 400w, http:\/\/www.didalms.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Idrogeo_Sud_Umbria-600x432.png 600w, http:\/\/www.didalms.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Idrogeo_Sud_Umbria-768x553.png 768w, http:\/\/www.didalms.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Idrogeo_Sud_Umbria-800x576.png 800w, http:\/\/www.didalms.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Idrogeo_Sud_Umbria-1024x737.png 1024w, http:\/\/www.didalms.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Idrogeo_Sud_Umbria.png 1177w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\"\/><\/p>\n<p align=\"justify\">La morfologia nel complesso appare dolce ma a scala maggiore si presenta complessa, articolata in una serie di strutture minori individuate da numerosi solchi vallivi che tagliano le strutture principali. Il maggiore agente morfogenetico&nbsp; di queste aree &egrave; il processo erosivo, in particolare l&rsquo;erosione lineare a opera delle acque correnti che, agendo su un substrato variamente erodibile, determina una morfologia accidentata. Al passaggio da questi sistemi collinari alle aree pianeggianti nonch&eacute;, con maggiore estensione, in tutta la porzione sudoccidentale della regione, affiorano depositi fluvio lacustri che danno luogo a una morfologia collinare molto dolce, prodotto di un&rsquo;azione erosiva regolare e continua su litologie a granulometria prevalentemente fine, incoerenti, facilmente erodibili.<\/p>\n<p align=\"justify\">\nI rilievi sono poco elevati con versanti uniformi, debolmente inclinati e ben accordati ai fondovalle. Le aree pianeggianti sono caratterizzate da morfologia sub orizzontale e debolmente inclinata, dolci rotture di pendio in corrispondenza dei bordi frequentemente caratterizzati dalla presenza di pi&ugrave; ordini di terrazzi fluviali, con frequenti conoidi alluvionali allo sbocco dei corsi d&rsquo;acqua nella valle. Dal punto di vista litologico sono caratterizzati dalla presenza di materassi alluvionali a granulometria&nbsp; fortemente eterogenea e spessore variabile all&rsquo;interno dei quali sono frequenti antiche strutture sedimentarie quali paleoalvei e paleococonoidi. Infine, la porzione sud occidentale della regione &egrave; occupata da depositi di origine vulcanica formatisi a seguito delle eruzioni vulcaniche dell&rsquo;area Vulsina, che hanno dato origine a potenti banchi di piroclastiti. Dal punto di vista morfologico &egrave; caratterizzata da elevata uniformit&agrave; e appare come un tabulato immergente circa verso nord con modesta pendenza, interrotto al suo interno da incisioni e forre dovute all&rsquo;attivit&agrave; erosiva dei corsi d&rsquo;acqua. Le caratteristiche morfologiche del territorio regionale, unitamente a quelle litologiche e strutturali, condizionano, naturalmente, la localizzazione e le caratteristiche dei corpi idrici sia superficiali sia sotterranei.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il territorio regionale umbro \u00e8 compreso quasi interamente all&#8217;interno del [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.didalms.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12393"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.didalms.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.didalms.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.didalms.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.didalms.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12393"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.didalms.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12393\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12398,"href":"http:\/\/www.didalms.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12393\/revisions\/12398"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.didalms.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12393"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.didalms.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12393"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.didalms.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12393"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}