{"id":12263,"date":"2018-01-29T18:15:02","date_gmt":"2018-01-29T17:15:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.didalms.it\/wordpress\/?p=12263"},"modified":"2018-02-22T10:47:05","modified_gmt":"2018-02-22T09:47:05","slug":"appennino-umbro-marchigiano-inquadramento-geologico","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.didalms.it\/wordpress\/2018\/01\/29\/appennino-umbro-marchigiano-inquadramento-geologico\/","title":{"rendered":"Appennino Umbro Marchigiano &#8220;Inquadramento geologico&#8221;"},"content":{"rendered":"<div class=\"fusion-fullwidth fullwidth-box nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling\" style=\"background-color: rgba(255,255,255,0);background-position: center center;background-repeat: no-repeat;padding-top:0px;padding-right:0px;padding-bottom:0px;padding-left:0px;\"><div class=\"fusion-builder-row fusion-row \"><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion_builder_column_1_1  fusion-one-full fusion-column-first fusion-column-last 1_1\" style=\"margin-top:0px;margin-bottom:0px;\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"fusion-column-wrapper\" style=\"padding: 0px 0px 0px 0px;background-position:left top;background-repeat:no-repeat;-webkit-background-size:cover;-moz-background-size:cover;-o-background-size:cover;background-size:cover;\" data-bg-url=\"\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"fusion-text\"><p><strong>Inquadramento geologico del bacino Umbro &ndash; Marchigiano<\/strong><\/p>\n<table width=\"100%\"><tbody><tr><td colspan=\"3\" width=\"99%\"><strong>http:\/\/accounts.unipg.it\/~gparisi\/inquadr.htm<\/strong>\n<p><strong>INQUADRAMENTO GENERALE<\/strong><\/p>\n<p>L&rsquo; Appennino Umbro &ndash; Marchigiano forma la parte sudorientale dell&rsquo; Appennino Settentrionale: i suoi limiti sono rappresentati <strong>dalla Colata della Val Marecchia<\/strong> (Montefeltro) a Nord, dai <strong>M. della Laga<\/strong> a Sud e dalla depressione Val di Chiana&nbsp; &ndash;&nbsp; Valle del Paglia ad W.<\/p>\n<p>La <strong>successione sedimentaria <\/strong>che forma l&rsquo; ossatura dell&rsquo; Appennino Umbro &ndash; Marchigiano fu interamente <strong>deposta<\/strong> <strong>su crosta di tipo continentale<\/strong> appartenente alla cosiddetta &ldquo;<em>microplacca di Adria<\/em>&rdquo;; questa rappresenta con ogni probabilit&agrave; un frammento disarticolato dal margine settentrionale della grande zolla continentale africana. Il supercontinente ereditato dall&rsquo;&nbsp; orogenesi Ercinica (Pangea) presentava un ampio golfo aperto ad Est verso l&rsquo; oceano di Pantalassa; questo golfo (Mare della Tetide) si chiudeva ad Ovest in corrispondenza dell&rsquo; attuale area del Mediterraneo.<\/p>\n<p>Il <strong>frazionamento<\/strong> del Pangea, iniziato alla <strong>fine del Permiano<\/strong>, caus&ograve; la sommersione di vaste aree del vecchio continente ercinico, la disarticolazione di zolle minori interposte tra la zolla Europea e quella Africana e la progressiva apertura di solchi oceanici: tra questi, il <strong>bacino oceanico Ligure &ndash; Piemontese<\/strong>, nel <strong>Giurassico<\/strong>, separ&ograve; Europa, Iberia e blocco Sardo &ndash; Corso da Africa ed Adria.<\/p>\n<p>Le fasi che precedettero e accompagnarono l&rsquo; apertura di questo braccio di oceano comportarono la <strong>differenziazione di vasti domini paleogeografici<\/strong>: i domini oceanici Liguri ed i domini epicontinentali <strong>Toscano, Umbro &ndash; Marchigiano e Laziale &ndash; Abruzzese<\/strong>. Il Dominio Toscano ed il Dominio Umbro &ndash; Marchigiano, a questo adiacente, sono formati da <strong>successioni sedimentarie, prevalentemente pelagiche<\/strong>, <strong>deposte su crosta continentale<\/strong>; queste successioni presentano<\/p>\n<ul><li>una parte <strong>basale<\/strong> riferibile ad ambienti sedimentari continentali, costieri e marini di acqua bassa (<strong>Trias &ndash; Lias inf<\/strong>.), <strong><a href=\"http:\/\/www.didalms.it\/wordpress\/Glossary\/calcare\/\" data-cmtooltip=\"Il &lt;b&gt;calcare&lt;\/b&gt; &egrave; una &lt;a title=&quot;Roccia sedimentaria&quot; href=&quot;https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Roccia_sedimentaria&quot;&gt;roccia sedimentaria&lt;\/a&gt; il cui componente principale &egrave; rappresentato dal &lt;a title=&quot;Minerale&quot; href=&quot;https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Minerale&quot;&gt;minerale&lt;\/a&gt; &lt;a title=&quot;Calcite&quot; href=&quot;https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Calcite&quot;&gt;calcite&lt;\/a&gt;. I &lt;a title=&quot;Giacimento&quot; href=&quot;https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Giacimento&quot;&gt;giacimenti&lt;\/a&gt; di calcare, quindi il minerale stesso, sono pi&ugrave; o meno compenetrati da impurit&agrave; &lt;a title=&quot;Argilla&quot; href=&quot;https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Argilla&quot;&gt;argillose&lt;\/a&gt; o &lt;a title=&quot;Quarzo&quot; href=&quot;https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Quarzo&quot;&gt;quarzitiche&lt;\/a&gt;. La calcite &egrave; un minerale spesso accoppiato alla &lt;a title=&quot;Dolomite&quot; href=&quot;https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Dolomite&quot;&gt;dolomite&lt;\/a&gt;.&lt;br \/&gt;&lt;img src=&quot;http:\/\/www.ilponticello.net\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Immagine2.png&quot; \/&gt;\"  class=\"glossaryLink \">Calcare<\/a> Massiccio<\/strong>,<strong>Corniola, Marne di Monte Serrone, <a href=\"http:\/\/www.didalms.it\/wordpress\/Glossary\/rosso-ammonitico\/\" data-cmtooltip=\"Si d&agrave; il nome di &lt;b&gt;rosso ammonitico&lt;\/b&gt; ad una lito&lt;a title=&quot;Facies&quot; href=&quot;https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Facies&quot;&gt;facies&lt;\/a&gt; diffusa in Italia nelle &lt;a title=&quot;Alpi meridionali&quot; href=&quot;https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Alpi_meridionali&quot;&gt;Alpi meridionali&lt;\/a&gt;, nell&#039;&lt;a title=&quot;Appennino umbro-marchigiano&quot; href=&quot;https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Appennino_umbro-marchigiano&quot;&gt;Appennino umbro-marchigiano&lt;\/a&gt; e nell&#039;&lt;a title=&quot;Appennino meridionale&quot; href=&quot;https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Appennino_meridionale&quot;&gt;Appennino meridionale&lt;\/a&gt; fino alla &lt;a title=&quot;Sicilia&quot; href=&quot;https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Sicilia&quot;&gt;Sicilia&lt;\/a&gt;, di &lt;a title=&quot;Ambiente sedimentario&quot; href=&quot;https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Ambiente_sedimentario&quot;&gt;ambiente&lt;\/a&gt; pelagico. Il termine &lt;i&gt;rosso ammonitico&lt;\/i&gt; &egrave; generalmente preferito dagli autori italiani, mentre il termine &lt;i&gt;ammonitico rosso&lt;\/i&gt; &egrave; caratteristico degli autori svizzeri e in generale di lingua tedesca, ed &egrave; il pi&ugrave; usato nella letteratura geologica internazionale.&lt;br \/&gt;&lt;img src=&quot;http:\/\/www.parcomontesubasio.it\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Rosso-Amm.jpg&quot; \/&gt;Particolare del Rosso Ammonitico al passaggio con i calcari a Posidonia &ndash; Loc. San Benedetto (monte Subasio)&lt;br \/&gt;&nbsp;&lt;br \/&gt;&nbsp;\"  class=\"glossaryLink \">Rosso Ammonitico<\/a>, Calcari e Marne a Posidonia, Calcari Diasprigni<\/strong><\/li>\n<li>una parte <strong>media<\/strong> di ambiente pelagico <strong>Cretaceo- eocene,<\/strong> &nbsp;<strong>Maiolica, Marne a Fucoidi e Scaglia<\/strong> ed<\/li>\n<li>una parte <strong>superiore<\/strong> torbiditica (<strong>Oligocene sup. &ndash; Miocene sup<\/strong>.).<\/li>\n<\/ul><p>Nel <strong>Cretacico<\/strong> l&rsquo; <u>apertura dell&rsquo; Oceano Atlantico<\/u>, pi&ugrave; a Ovest, determin&ograve; una <u>inversione<\/u> nel movimento relativo della placca africana rispetto alla placca europea e, come risultato, port&ograve; alla <u>chiusura della Tetide occidentale<\/u>. Le principali fasi orogeniche alpine, che accompagnarono la <u>chiusura dell&rsquo; Oceano Ligure<\/u> &ndash; Piemontese fino alla sua completa eliminazione, iniziarono nel Cretacico e si conclusero nell&rsquo; Eocene con la collisione continentale. I settori interni (oceanici) dell&rsquo; Appennino furono sicuramente interessati da questo evento, mentre i domini esterni Toscano, Umbro &ndash; Marchigiano e Laziale &ndash; Abruzzese furono pienamente coinvolti nell&rsquo; orogenesi solo a partire dall&rsquo; Oligocene.<\/p><\/td>\n<\/tr><tr><td colspan=\"3\" width=\"99%\"><\/td>\n<\/tr><tr><td colspan=\"3\" width=\"99%\"><strong>QUADRO DEGLI EVENTI<\/strong>\n<p>La successione stratigrafica dell&rsquo; Appennino Umbro e Marchigiano, rappresenta il principale documento per ricostruire la storia delle nostre regioni a partire da 220 milioni di anni fa circa. Le fasi che precedettero il frazionamento del supercontinente Pangea e l&rsquo; apertura dell&rsquo; Oceano Ligure &ndash; Piemontese sono ancora abbastanza oscure: solchi marini a sedimentazione pelagica ed estese piattaforme carbonatiche sono conosciuti fin dal Trias medio sia nell&rsquo; arco alpino che nell&rsquo; Appennino meridionale; affioramenti e sondaggi dimostrano per&ograve; che la Toscana , l&rsquo; Umbria e le Marche furono invase dal mare non prima del Carnico (Trias sup. ).<\/p>\n<p>Nel <strong>Trias sup<\/strong>. un vasto bacino evaporitico di acqua bassa (<strong>Formazione delle Anidridi di Burano<\/strong>) occup&ograve; tutta l&rsquo; area umbro &ndash; marchigiana. La fine del trias (Retico sup.) fu accompagnata da importanti variazioni climatiche che sono segnalate principalmente dalla scomparsa dei sedimenti evaporitici; questi furono sostituiti da sedimenti calcareo &ndash; argillosi deposti, almeno nell&rsquo; Umbria centrooccidentale, in una vasta piattaforma di acqua bassa (<strong>Formazione del M. Cetona<\/strong>).<\/p>\n<p>Il <strong>Lias inf<\/strong>. fu caratterizzato dallo sviluppo di una piattaforma carbonatica (<strong>Formazione del <a href=\"http:\/\/www.didalms.it\/wordpress\/Glossary\/calcare\/\" data-cmtooltip=\"Il &lt;b&gt;calcare&lt;\/b&gt; &egrave; una &lt;a title=&quot;Roccia sedimentaria&quot; href=&quot;https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Roccia_sedimentaria&quot;&gt;roccia sedimentaria&lt;\/a&gt; il cui componente principale &egrave; rappresentato dal &lt;a title=&quot;Minerale&quot; href=&quot;https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Minerale&quot;&gt;minerale&lt;\/a&gt; &lt;a title=&quot;Calcite&quot; href=&quot;https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Calcite&quot;&gt;calcite&lt;\/a&gt;. I &lt;a title=&quot;Giacimento&quot; href=&quot;https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Giacimento&quot;&gt;giacimenti&lt;\/a&gt; di calcare, quindi il minerale stesso, sono pi&ugrave; o meno compenetrati da impurit&agrave; &lt;a title=&quot;Argilla&quot; href=&quot;https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Argilla&quot;&gt;argillose&lt;\/a&gt; o &lt;a title=&quot;Quarzo&quot; href=&quot;https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Quarzo&quot;&gt;quarzitiche&lt;\/a&gt;. La calcite &egrave; un minerale spesso accoppiato alla &lt;a title=&quot;Dolomite&quot; href=&quot;https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Dolomite&quot;&gt;dolomite&lt;\/a&gt;.&lt;br \/&gt;&lt;img src=&quot;http:\/\/www.ilponticello.net\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Immagine2.png&quot; \/&gt;\"  class=\"glossaryLink \">Calcare<\/a> Massiccio<\/strong>) che verosimilmente si estese dalla Toscana marittima fino a Sud del Gran Sasso, interessando interamente l&rsquo; Umbria e le Marche. L&rsquo; annegamento della piattaforma del <a href=\"http:\/\/www.didalms.it\/wordpress\/Glossary\/calcare\/\" data-cmtooltip=\"Il &lt;b&gt;calcare&lt;\/b&gt; &egrave; una &lt;a title=&quot;Roccia sedimentaria&quot; href=&quot;https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Roccia_sedimentaria&quot;&gt;roccia sedimentaria&lt;\/a&gt; il cui componente principale &egrave; rappresentato dal &lt;a title=&quot;Minerale&quot; href=&quot;https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Minerale&quot;&gt;minerale&lt;\/a&gt; &lt;a title=&quot;Calcite&quot; href=&quot;https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Calcite&quot;&gt;calcite&lt;\/a&gt;. I &lt;a title=&quot;Giacimento&quot; href=&quot;https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Giacimento&quot;&gt;giacimenti&lt;\/a&gt; di calcare, quindi il minerale stesso, sono pi&ugrave; o meno compenetrati da impurit&agrave; &lt;a title=&quot;Argilla&quot; href=&quot;https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Argilla&quot;&gt;argillose&lt;\/a&gt; o &lt;a title=&quot;Quarzo&quot; href=&quot;https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Quarzo&quot;&gt;quarzitiche&lt;\/a&gt;. La calcite &egrave; un minerale spesso accoppiato alla &lt;a title=&quot;Dolomite&quot; href=&quot;https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Dolomite&quot;&gt;dolomite&lt;\/a&gt;.&lt;br \/&gt;&lt;img src=&quot;http:\/\/www.ilponticello.net\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Immagine2.png&quot; \/&gt;\"  class=\"glossaryLink \">Calcare<\/a> Massiccio non avvenne ovunque nello stesso momento: in molti affioramenti toscani, il <a href=\"http:\/\/www.didalms.it\/wordpress\/Glossary\/calcare\/\" data-cmtooltip=\"Il &lt;b&gt;calcare&lt;\/b&gt; &egrave; una &lt;a title=&quot;Roccia sedimentaria&quot; href=&quot;https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Roccia_sedimentaria&quot;&gt;roccia sedimentaria&lt;\/a&gt; il cui componente principale &egrave; rappresentato dal &lt;a title=&quot;Minerale&quot; href=&quot;https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Minerale&quot;&gt;minerale&lt;\/a&gt; &lt;a title=&quot;Calcite&quot; href=&quot;https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Calcite&quot;&gt;calcite&lt;\/a&gt;. I &lt;a title=&quot;Giacimento&quot; href=&quot;https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Giacimento&quot;&gt;giacimenti&lt;\/a&gt; di calcare, quindi il minerale stesso, sono pi&ugrave; o meno compenetrati da impurit&agrave; &lt;a title=&quot;Argilla&quot; href=&quot;https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Argilla&quot;&gt;argillose&lt;\/a&gt; o &lt;a title=&quot;Quarzo&quot; href=&quot;https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Quarzo&quot;&gt;quarzitiche&lt;\/a&gt;. La calcite &egrave; un minerale spesso accoppiato alla &lt;a title=&quot;Dolomite&quot; href=&quot;https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Dolomite&quot;&gt;dolomite&lt;\/a&gt;.&lt;br \/&gt;&lt;img src=&quot;http:\/\/www.ilponticello.net\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Immagine2.png&quot; \/&gt;\"  class=\"glossaryLink \">Calcare<\/a> Massiccio &egrave; ricoperto da facies pelagiche condensate gi&agrave; nel Sinemuriano, mentre in molte localit&agrave; dell&rsquo; Appennino Umbro &ndash; Marchigiano la sedimentazione del <a href=\"http:\/\/www.didalms.it\/wordpress\/Glossary\/calcare\/\" data-cmtooltip=\"Il &lt;b&gt;calcare&lt;\/b&gt; &egrave; una &lt;a title=&quot;Roccia sedimentaria&quot; href=&quot;https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Roccia_sedimentaria&quot;&gt;roccia sedimentaria&lt;\/a&gt; il cui componente principale &egrave; rappresentato dal &lt;a title=&quot;Minerale&quot; href=&quot;https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Minerale&quot;&gt;minerale&lt;\/a&gt; &lt;a title=&quot;Calcite&quot; href=&quot;https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Calcite&quot;&gt;calcite&lt;\/a&gt;. I &lt;a title=&quot;Giacimento&quot; href=&quot;https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Giacimento&quot;&gt;giacimenti&lt;\/a&gt; di calcare, quindi il minerale stesso, sono pi&ugrave; o meno compenetrati da impurit&agrave; &lt;a title=&quot;Argilla&quot; href=&quot;https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Argilla&quot;&gt;argillose&lt;\/a&gt; o &lt;a title=&quot;Quarzo&quot; href=&quot;https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Quarzo&quot;&gt;quarzitiche&lt;\/a&gt;. La calcite &egrave; un minerale spesso accoppiato alla &lt;a title=&quot;Dolomite&quot; href=&quot;https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Dolomite&quot;&gt;dolomite&lt;\/a&gt;.&lt;br \/&gt;&lt;img src=&quot;http:\/\/www.ilponticello.net\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Immagine2.png&quot; \/&gt;\"  class=\"glossaryLink \">Calcare<\/a> Massiccio perdur&ograve; fino al Carixiano.<\/p>\n<p>L&rsquo; <strong>annegamento della piattaforma del <a href=\"http:\/\/www.didalms.it\/wordpress\/Glossary\/calcare\/\" data-cmtooltip=\"Il &lt;b&gt;calcare&lt;\/b&gt; &egrave; una &lt;a title=&quot;Roccia sedimentaria&quot; href=&quot;https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Roccia_sedimentaria&quot;&gt;roccia sedimentaria&lt;\/a&gt; il cui componente principale &egrave; rappresentato dal &lt;a title=&quot;Minerale&quot; href=&quot;https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Minerale&quot;&gt;minerale&lt;\/a&gt; &lt;a title=&quot;Calcite&quot; href=&quot;https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Calcite&quot;&gt;calcite&lt;\/a&gt;. I &lt;a title=&quot;Giacimento&quot; href=&quot;https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Giacimento&quot;&gt;giacimenti&lt;\/a&gt; di calcare, quindi il minerale stesso, sono pi&ugrave; o meno compenetrati da impurit&agrave; &lt;a title=&quot;Argilla&quot; href=&quot;https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Argilla&quot;&gt;argillose&lt;\/a&gt; o &lt;a title=&quot;Quarzo&quot; href=&quot;https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Quarzo&quot;&gt;quarzitiche&lt;\/a&gt;. La calcite &egrave; un minerale spesso accoppiato alla &lt;a title=&quot;Dolomite&quot; href=&quot;https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Dolomite&quot;&gt;dolomite&lt;\/a&gt;.&lt;br \/&gt;&lt;img src=&quot;http:\/\/www.ilponticello.net\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Immagine2.png&quot; \/&gt;\"  class=\"glossaryLink \">Calcare<\/a> Massiccio fu accompagnato da movimenti tettonici estensionali, legati alle fasi precoci di apertura dell&rsquo; oceano Ligure &ndash; Piemontese<\/strong>. Questi disarticolarono il fondale marino in un insieme di blocchi sollevati, abbassati e variamente ruotati. Le aree rialzate ospitarono una sedimentazione condensata e lacunosa (<strong>Formazione del Bugarone<\/strong>), quelle abbassate invece successioni pi&ugrave; potenti e complete, con tutti i possibili termini intermedi tra un estremo e l&rsquo; altro.<\/p>\n<p>Le successioni giurassiche estese e complete caratterizzate, dal basso verso l&rsquo; alto, da&nbsp; <strong>Corniola, Marne di Monte Serrone, <a href=\"http:\/\/www.didalms.it\/wordpress\/Glossary\/rosso-ammonitico\/\" data-cmtooltip=\"Si d&agrave; il nome di &lt;b&gt;rosso ammonitico&lt;\/b&gt; ad una lito&lt;a title=&quot;Facies&quot; href=&quot;https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Facies&quot;&gt;facies&lt;\/a&gt; diffusa in Italia nelle &lt;a title=&quot;Alpi meridionali&quot; href=&quot;https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Alpi_meridionali&quot;&gt;Alpi meridionali&lt;\/a&gt;, nell&#039;&lt;a title=&quot;Appennino umbro-marchigiano&quot; href=&quot;https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Appennino_umbro-marchigiano&quot;&gt;Appennino umbro-marchigiano&lt;\/a&gt; e nell&#039;&lt;a title=&quot;Appennino meridionale&quot; href=&quot;https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Appennino_meridionale&quot;&gt;Appennino meridionale&lt;\/a&gt; fino alla &lt;a title=&quot;Sicilia&quot; href=&quot;https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Sicilia&quot;&gt;Sicilia&lt;\/a&gt;, di &lt;a title=&quot;Ambiente sedimentario&quot; href=&quot;https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Ambiente_sedimentario&quot;&gt;ambiente&lt;\/a&gt; pelagico. Il termine &lt;i&gt;rosso ammonitico&lt;\/i&gt; &egrave; generalmente preferito dagli autori italiani, mentre il termine &lt;i&gt;ammonitico rosso&lt;\/i&gt; &egrave; caratteristico degli autori svizzeri e in generale di lingua tedesca, ed &egrave; il pi&ugrave; usato nella letteratura geologica internazionale.&lt;br \/&gt;&lt;img src=&quot;http:\/\/www.parcomontesubasio.it\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Rosso-Amm.jpg&quot; \/&gt;Particolare del Rosso Ammonitico al passaggio con i calcari a Posidonia &ndash; Loc. San Benedetto (monte Subasio)&lt;br \/&gt;&nbsp;&lt;br \/&gt;&nbsp;\"  class=\"glossaryLink \">Rosso Ammonitico<\/a>, Calcari e Marne a Posidonia, Calcari Diasprigni<\/strong>, furono deposte <u>durante l&rsquo; apertura e l&rsquo; espansione dell&rsquo; Oceano Ligure<\/u> &ndash; <u>Piemontese<\/u>; in questo stesso intervallo di tempo grandi quantit&agrave; di <strong>fango calcareo<\/strong>, prodotto <u>nel Dominio Laziale &ndash; Abruzzese<\/u> (Piattaforma Carbonatica), rifornirono il contiguo bacino Umbro &ndash; Marchigiano: molte successioni giurassiche umbro &ndash; marchigiane, inoltre, contengono estesi corpi calcarenitici e calciruditici.<\/p>\n<p>Dal <strong>Giurassico sup. all&rsquo; Eocene<\/strong>, l&rsquo; Appennino Umbro &ndash; Marchigiano, invece, rimase in condizioni di <u>sedimentazione pelagica<\/u> (<strong>Maiolica, Marne a Fucoidi e Scaglia<\/strong>) e la maggior parte del fango carbonatico venne prodotto in situ.<\/p>\n<p>Il quadro paleogeografico che possiamo ricavare dall&rsquo; esame dei sedimenti deposti durante l&rsquo; <strong>Oligocene<\/strong> &egrave; particolarmente complesso. Il processo orogenico interess&ograve; precocemente il settore interno dell&rsquo; Appennino settentrionale. Il fronte deformativo, in progressiva migrazione verso Est, fu accompagnato dalla individuazione di vaste depressioni tettoniche (avanfosse) dove si accumularono potenti successioni di arenarie torbiditiche.<\/p><\/td>\n<\/tr><tr><td width=\"0%\"><\/td>\n<td width=\"92%\"><strong>&nbsp;<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-12269 size-full\" src=\"http:\/\/www.didalms.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/appennino-Umbro-Marchigiano.png\" alt=\"\" width=\"507\" height=\"646\" srcset=\"http:\/\/www.didalms.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/appennino-Umbro-Marchigiano-200x255.png 200w, http:\/\/www.didalms.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/appennino-Umbro-Marchigiano-235x300.png 235w, http:\/\/www.didalms.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/appennino-Umbro-Marchigiano-400x510.png 400w, http:\/\/www.didalms.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/appennino-Umbro-Marchigiano.png 507w\" sizes=\"(max-width: 507px) 100vw, 507px\"\/><\/strong>\n<p><strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-12944 \" src=\"http:\/\/www.didalms.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/successione-Umbro_Marchigiano.png\" alt=\"\" width=\"857\" height=\"1004\" srcset=\"http:\/\/www.didalms.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/successione-Umbro_Marchigiano-200x234.png 200w, http:\/\/www.didalms.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/successione-Umbro_Marchigiano-256x300.png 256w, http:\/\/www.didalms.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/successione-Umbro_Marchigiano-400x469.png 400w, http:\/\/www.didalms.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/successione-Umbro_Marchigiano-600x703.png 600w, http:\/\/www.didalms.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/successione-Umbro_Marchigiano.png 630w\" sizes=\"(max-width: 857px) 100vw, 857px\"\/>&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p><strong>La successione Giurassica<\/strong> <strong>Umbro-Marchigiana<\/strong><\/p>\n<p><em>Records per la storia geologica<\/em><\/p><\/td>\n<td width=\"6%\"><\/td>\n<\/tr><tr><td width=\"3\"><\/td>\n<td width=\"658\"><\/td>\n<td width=\"47\"><\/td>\n<\/tr><\/tbody><\/table><p>GLOSSARIO<\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Abissale<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Termine riferito al substrato. Ambiente marino compreso tra i 3500 e i 5500 metri.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Ammoniti<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Gruppo di Cefalopodi comparsi nel Triassico e scomparsi alla fine del Cretacico.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Affioramento<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Parte di una formazione rocciosa visibile in superficie.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Aggradazione<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Sviluppo in verticale della stratificazione su superfici orizzontali.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Alto strutturale<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Area tettonicamente sollevata rispetto ad aree contigue.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Amalgamato<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Strato saldato ad uno strato contiguo<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Annegamento (di una piattaforma)<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Passaggio da condizioni di acqua molto bassa a condizioni di acqua pi&ugrave; profonda.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Anomalia magnetica<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Valore misurato diverso rispetto a quello teorico di riferimento.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Anossico<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Carente di ossigeno.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Arcose<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Arenarie feldspatiche senza matrice argillosa.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Avampaese<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Regione verso la quale avviene il trasporto tettonico.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Avanfossa<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Bacino subsidente situato sul bordo esterno di una catena in corrugamento.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Bacino satellite (di piggy back)<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Bacini di sedimentazione che si formano sul dorso di unit&agrave; tettoniche in fase di traslazione.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Basso strutturale<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Area tettonicamente ribassata rispetto ad aree contigue.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Batiale<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Termine riferito al substrato. Ambiente marino compreso tra i 200 e i 3500 metri.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Batimetria<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Misura della profondit&agrave; dei fondali sottomarini.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Bentonico<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Organismo che vive sui fondali subacquei.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Bioturbazione<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Azione svolta da organismi che rimuovono i sedimenti del fondale lasciando, a volte, caratteristiche tracce (impronte, piste e gallerie).<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Biozona<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Unit&agrave; biostratigrafica fondamentale, denominata con il nome del fossile o dei fossili che la contraddistinguono.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Bituminose<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Rocce argilloso-marnose stratificate che contengono bitume e possono venir sfruttate per l&rsquo; estrazione di oli minerali.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Black shales<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Argilliti nere, ricche di sostanza organica; rocce madri degli idrocarburi.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Bouma (sequenza di)<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Successione verticale d&rsquo;intervalli caratteristici di una torbidite; la successione completa consta di cinque intervalli.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Brachiopodi<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">(Phylum). Organismi bentonici di ambiente marino capaci di adattarsi a valori di salinit&agrave; molto variabili. Comparsi nel Paleozoico ed ancora viventi.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Calpionellidi<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Protozoi planctonici costituiti da una piccolissima teca a forma di vaso con sottile parete calcarea, estinti.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Carbonatiche (rocce carbonatiche)<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Rocce sedimentarie formate essenzialmente da calcite e dolomite.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Chevron<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Sistemi di pieghe decametriche con fianchi rettilinei e cerniere angolate; di norma, l&rsquo;angolo della cerniera &egrave; minore di 70 &deg;.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Chron (Crono)<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Indefinta divisione del tempo geologico (unit&agrave; geocronologica). Intervallo del tempo geologico durante il quale viene formata un roccia (unit&agrave; chronostratigrafica).<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Ciclo<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Successione di eventi che si ripetono.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Ciclotema<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Successione litologica di dimensioni metriche, ripetuta ciclicamente.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Clinostratificazione<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Stratificazione inclinata per cause sedimentarie.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Clivaggio<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Fitte e regolari superfici di discontinuit&agrave; meccanica con spaziatura da centimetrica a millimetrica presenti in rocce deformate.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Conoide<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Deposito sedimentario subaereo o subacqueo a forma di ventaglio.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Conoidi affogate<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Conoidi deposte in ambienti topograficamente o batimetricamente confinati.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Crisi di salinit&agrave;<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Improvviso aumento della salinit&agrave; in un bacino soggetto ad evaporazione con conseguente&nbsp; precipitazione di minerali evaporitici (gesso, salgemma).<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Delta-conoide<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Conoide costiero, in parte subacqueo.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Diagenesi<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Insieme di processi chimico-fisici che trasformano un sedimento in una roccia sedimentaria.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Diastema<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Modesta lacuna di sedimentazione.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Diatrema<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Condotto vulcanico verticale e cilindrico.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Dinoflagellati<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Vegetali unicellulari di ambiente marino, planctonici, muniti di involucro siliceo.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Duplex<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Ripetizione tettonica di scaglie rocciose accavallate le une sulle altre.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Efficienza (di trasporto)<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Capacit&agrave; di trasporto di un flusso torbiditico nell&rsquo;unit&agrave; di tempo.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Emipelagico<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Deposito sedimentario formato dal lento accumulo sul fondo do organismi pelagici e da materiali clastici molto fini.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Epiclastite<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Sedimento con una componente vulcanica rimaneggiata.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Esterno<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">In un&rsquo;area corrugata &egrave; la direzione verso la quale avviene il trasporto tettonico; in un bacino marino &egrave; la parte pi&ugrave; lontana dal continente.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Eufotico<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Termine che qualifica un mezzo acqueo (in genere marino) sufficientemente illuminato da permettere la fotosintesi clorofilliana. L&rsquo;intervallo eufotico raggiunge circa 50 metri di profondit&agrave;.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Eustatismo<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Variazione del livello marino (innalzamento o abbassamento)<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Eteropia<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Variazione laterale di facies in successioni sedimentarie.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Euxinico<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Ambiente subacqueo povero di ossigeno e favorevole alla conservazione e trasformazione della sostanza organica.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Facies<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Insieme dei caratteri litologici, paleontologici o petrografici che caratterizzano una roccia. Prodotto di un ambiente caratterizzato da processi chimici, fisici e biologici.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Flute cast<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Controimpronte di docce di erosione spesso presenti alla base di strati torbiditici.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Foliazione<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Tessitura planare distribuita omogeneamente alla scala dell&rsquo;osservazione in rocce deformate.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Foraminiferi<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Protozoi marini (microfauna), planctonici e bentonici. Comparsi nel Giurassico superiore ed ancora viventi.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Formazione<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Unit&agrave; fondamentale delle unit&agrave; litostratigrafiche definita in un corpo roccioso da caratteristiche litologiche uniformi e dalla precisa posizione stratigrafica.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Fossile guida<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Un fossile che ha una elevata estensione areale contrapposta ad una ridotta estensione temporale.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Gasteropodi<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Gruppo di molluschi formato da individui che possiedono un piede carnoso ed una conchiglia calcarea pi&ugrave; o meno avvolta.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Graben<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Depressione limitata da faglie dirette.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Gradazione<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Variazione verticale delle dimensioni dei granuli in uno strato.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Grainstone<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Roccia carbonatica composta da granuli di taglia arenitica senza matrice fine e con pori intergranulari completamente o parzialmente riempiti di cemento.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Groove cast<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Controimpronte di solchi di erosione prodotti dal trascinamento di ciottoli su fondali molli, spesso presenti alla base di strati torbiditici.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Gruppo<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">(vedi Unit&agrave; Litostratigrafiche)<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Hard Ground<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Croste di spessore centimetrico che si formano in ambiente marino durante lunghi periodi di assenza di sedimentazione.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Horst<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Alto strutturale delimitato da faglie dirette.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Hummock<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Stratificazione incrociata con superficie a forma di tumuli.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Impronte di fondo<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Strutture erosive alla base di strati torbiditici.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Interno<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">In un&rsquo; area corrugata &egrave; la direzione opposta a quella del trasporto tettonico; in un bacino marino &egrave; la parte relativamente pi&ugrave; prossima al continente.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Inversione magnetica<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">inversione della polarit&agrave; del campo magnetico terrestre.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Isocrono<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Di uguale durata<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Lisoclino<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Profondit&agrave; in ambiente marino sotto la quale la dissoluzione della calcite aumenta bruscamente.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Litosuoli<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Suoli immaturi costituiti da frammenti rocciosi non alterati su substrati di roccia dura.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Livello<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">(vedi Unit&agrave; Litostratigrafiche)<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Lacuna<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Mancanza di un certo intervallo di tempo in una successione litologica.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Laguna<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Ambiente di acqua salata o salmastra separato dal mare aperto da un cordone o barra litorale o da una barriera di qualsiasi natura.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Lumachella<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Ammasso di fossili a guscio integro.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Maiolica<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Formazione composta da calcari micritici bianchi, ben stratificati, con selce grigio nerastra.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Membro<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">(vedi Unit&agrave; Litostratigrafiche)<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Micrite<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">(Calcite microcristallina). Fango calcareo con particelle di dimensioni 1-4 micron, di origine chimica e biochimica, generalmente costituito da accumulo di resti scheletrici di organismi planctonici.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Mudstone<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Roccia carbonatica a grana estremamente fine.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Multilayer<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Successione di rocce sedimentarie stratificate a diverso grado di competenza.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Nannofossili<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Fossili di piccole dimensioni (qualche micron) planctonici appartenenti prevalentemente al regno vegetale.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Neritico<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Termine riferito al substrato. Ambiente marino di bassa profondit&agrave; (0-200 metri)<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Nodulo<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Massa globosa, del diametro da qualche centimetro a decimetri, che si differenzia per composizione e struttura dal resto della roccia.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Olistostroma<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Masse rocciose ad assetto caotico generate da grandi frane sottomarine spesso connesse al fronte di falde in avanzamento verso l&rsquo; avampaese.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Ooidi<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Granuli carbonatici sferici, di taglia arenitica, formati da lamine concentriche.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Oncoidi<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Granuli carbonatici sferoidali di taglia ruditica formati da successivi rivestimenti di alghe cianoficee capaci di intrappolare sedimenti.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Onlap<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Appoggio di strati orizzontali su strati inclinati secondo una superficie inclinata e parallela a questi ultimi.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Packstone<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Roccia carbonatica formata da granuli densamente distribuiti, con pori intergranulari riempiti di matrice fine.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Paleomagnetismo<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Metodo geofisico che studia la direzione fossile del campo magnetico terrestre e le sue inversioni.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Paleosuoli<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Suoli evolutisi in epoche passate in condizioni ecologiche differenti.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Pebbly mudstone<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Letteralmente, micrite ciottolosa cio&egrave; micrite con ciottoli sparsi anch&rsquo; essi micritici deposti allo stato semiplastico per frane sottomarine.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Pelagico<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Termine riferito alla colonna d&rsquo;acqua. Ambiente marino a diversa profondit&agrave; caratterizzato dalla vita planctonica e nectonica.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Pelite<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Roccia o sedimento a grana estremamente fine.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Piattaforma carbonatica<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Area di acqua bassa con forte produzione di sedimenti carbonatici prevalentemente biogenici.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Planctonico<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Organismo che vive nella colonna d&rsquo;acqua.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Protozoi<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Raggruppamento zoologico che comprende tutti gli animali unicellulari.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Quaternario<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Ultima era della storia geologica del globo.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Radiolari<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Protozoi marini (microfauna), planctonici che possiedono uno scheletro siliceo. Comparsi nel Paloeozoico e aancora viventi.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Rampa carbonatica<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Raccordo tra piattaforma e bacino secondo superfici poco inclinate.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Regressione<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Ritiro del mare oltre i limiti precedenti.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Riedels<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Piani di taglio coniugati, sussidiari del piano principale di <a href=\"http:\/\/www.didalms.it\/wordpress\/Glossary\/faglia\/\" data-cmtooltip=\"La &lt;b&gt;faglia&lt;\/b&gt; &egrave; una &lt;a title=&quot;Frattura (geologia)&quot; href=&quot;https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Frattura_(geologia)&quot;&gt;frattura&lt;\/a&gt; (planare o non planare) avvenuta entro un volume di &lt;a title=&quot;Roccia&quot; href=&quot;https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Roccia&quot;&gt;roccia&lt;\/a&gt; della &lt;a title=&quot;Crosta terrestre&quot; href=&quot;https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Crosta_terrestre&quot;&gt;crosta terrestre&lt;\/a&gt; che mostra evidenze di movimento relativo tra le due masse rocciose da essa divise. La superficie lungo cui si &egrave; verificata la frattura si chiama &lt;i&gt;superficie di faglia&lt;\/i&gt; oppure &lt;i&gt;piano di faglia&lt;\/i&gt;, o anche &lt;i&gt;specchio di faglia&lt;\/i&gt;. Le rocce in prossimit&agrave; di una faglia risultano spesso intensamente frantumate e si parla in questo caso di &lt;i&gt;&lt;a title=&quot;Rocce di faglia&quot; href=&quot;https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Rocce_di_faglia&quot;&gt;rocce di faglia&lt;\/a&gt;&lt;\/i&gt; quali le &lt;a title=&quot;Cataclasite&quot; href=&quot;https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Cataclasite&quot;&gt;cataclasiti&lt;\/a&gt; o le &lt;a title=&quot;Milonite&quot; href=&quot;https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Milonite&quot;&gt;miloniti&lt;\/a&gt;. L&#039;energia rilasciata dopo il movimento lungo il piano di faglia &egrave; la causa della maggior parte dei terremoti.\"  class=\"glossaryLink \">faglia<\/a>.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Ripples<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Increspature su fondali sabbiosi prodotte sia da corrente che da moto ondoso.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Selce<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Roccia costituita in prevalenza da silice colloidale, molto dura, a frattura concoide.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Sequenza deposizionale<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Corpo sedimentario complesso, in continuit&agrave; di sedimentazione e limitato da due superfici di discontinuit&agrave; o dalle corrispondenti superfici di continuit&agrave;.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Slide<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Struttura prodotta dallo scivolamento di pacchi di strati indeformati o poco deformati.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Slump<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Struttura prodotta dallo scivolamento di pacchi di strati semiplastici che sono deformati in sistemi di pieghe.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Stazionamento alto<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Posizione relativamente alta del livello marino.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Strato<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Unit&agrave; litostratigrafica di rango inferiore. Unit&agrave; base della sedimentazione.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Stratotipo<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Specifico intervallo di riferimento, che pu&ograve; essere una area, localit&agrave;, successione stratigrafica, per la definizione e caratterizzazione di una unit&agrave; stratigrafica o limite stratigrafico.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Stazionamento basso<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Posizione relativamente bassa del livello marino.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Stilolite<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Superficie ondulata, simile a suture craniche, dovuta a processi di soluzione per pressione.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Stromatoliti<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Strutture a lamine convesse verso l&rsquo; alto, generalmente prodotte per intrappolamento di sedimenti da parte di feltri algali.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Subsidenza<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Abbassamento del fondo di un bacino sedimentario.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Terrazzo<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Superficie topografica piana delimitata da una scarpata.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Tintinnidi<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Protozoi marini planctonici attuali, ai quali si avvicina talora il gruppo fossile delle Calpionelle.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Torbida (corrente di)<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Corrente innescata dalle differenze di densit&agrave; esistenti tra acqua limpida e acqua torbida.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Torbidite<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Roccia sedimentaria deposta da una corrente di torbida.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Transpressivo<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Movimento compressivo legato ad una <a href=\"http:\/\/www.didalms.it\/wordpress\/Glossary\/faglia\/\" data-cmtooltip=\"La &lt;b&gt;faglia&lt;\/b&gt; &egrave; una &lt;a title=&quot;Frattura (geologia)&quot; href=&quot;https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Frattura_(geologia)&quot;&gt;frattura&lt;\/a&gt; (planare o non planare) avvenuta entro un volume di &lt;a title=&quot;Roccia&quot; href=&quot;https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Roccia&quot;&gt;roccia&lt;\/a&gt; della &lt;a title=&quot;Crosta terrestre&quot; href=&quot;https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Crosta_terrestre&quot;&gt;crosta terrestre&lt;\/a&gt; che mostra evidenze di movimento relativo tra le due masse rocciose da essa divise. La superficie lungo cui si &egrave; verificata la frattura si chiama &lt;i&gt;superficie di faglia&lt;\/i&gt; oppure &lt;i&gt;piano di faglia&lt;\/i&gt;, o anche &lt;i&gt;specchio di faglia&lt;\/i&gt;. Le rocce in prossimit&agrave; di una faglia risultano spesso intensamente frantumate e si parla in questo caso di &lt;i&gt;&lt;a title=&quot;Rocce di faglia&quot; href=&quot;https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Rocce_di_faglia&quot;&gt;rocce di faglia&lt;\/a&gt;&lt;\/i&gt; quali le &lt;a title=&quot;Cataclasite&quot; href=&quot;https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Cataclasite&quot;&gt;cataclasiti&lt;\/a&gt; o le &lt;a title=&quot;Milonite&quot; href=&quot;https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Milonite&quot;&gt;miloniti&lt;\/a&gt;. L&#039;energia rilasciata dopo il movimento lungo il piano di faglia &egrave; la causa della maggior parte dei terremoti.\"  class=\"glossaryLink \">faglia<\/a> trascorrente.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Transtensivo<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Movimento distensivo legato ad una&nbsp; <a href=\"http:\/\/www.didalms.it\/wordpress\/Glossary\/faglia\/\" data-cmtooltip=\"La &lt;b&gt;faglia&lt;\/b&gt; &egrave; una &lt;a title=&quot;Frattura (geologia)&quot; href=&quot;https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Frattura_(geologia)&quot;&gt;frattura&lt;\/a&gt; (planare o non planare) avvenuta entro un volume di &lt;a title=&quot;Roccia&quot; href=&quot;https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Roccia&quot;&gt;roccia&lt;\/a&gt; della &lt;a title=&quot;Crosta terrestre&quot; href=&quot;https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Crosta_terrestre&quot;&gt;crosta terrestre&lt;\/a&gt; che mostra evidenze di movimento relativo tra le due masse rocciose da essa divise. La superficie lungo cui si &egrave; verificata la frattura si chiama &lt;i&gt;superficie di faglia&lt;\/i&gt; oppure &lt;i&gt;piano di faglia&lt;\/i&gt;, o anche &lt;i&gt;specchio di faglia&lt;\/i&gt;. Le rocce in prossimit&agrave; di una faglia risultano spesso intensamente frantumate e si parla in questo caso di &lt;i&gt;&lt;a title=&quot;Rocce di faglia&quot; href=&quot;https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Rocce_di_faglia&quot;&gt;rocce di faglia&lt;\/a&gt;&lt;\/i&gt; quali le &lt;a title=&quot;Cataclasite&quot; href=&quot;https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Cataclasite&quot;&gt;cataclasiti&lt;\/a&gt; o le &lt;a title=&quot;Milonite&quot; href=&quot;https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Milonite&quot;&gt;miloniti&lt;\/a&gt;. L&#039;energia rilasciata dopo il movimento lungo il piano di faglia &egrave; la causa della maggior parte dei terremoti.\"  class=\"glossaryLink \">faglia<\/a> trascorrente.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Trascorrente<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\"><a href=\"http:\/\/www.didalms.it\/wordpress\/Glossary\/faglia\/\" data-cmtooltip=\"La &lt;b&gt;faglia&lt;\/b&gt; &egrave; una &lt;a title=&quot;Frattura (geologia)&quot; href=&quot;https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Frattura_(geologia)&quot;&gt;frattura&lt;\/a&gt; (planare o non planare) avvenuta entro un volume di &lt;a title=&quot;Roccia&quot; href=&quot;https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Roccia&quot;&gt;roccia&lt;\/a&gt; della &lt;a title=&quot;Crosta terrestre&quot; href=&quot;https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Crosta_terrestre&quot;&gt;crosta terrestre&lt;\/a&gt; che mostra evidenze di movimento relativo tra le due masse rocciose da essa divise. La superficie lungo cui si &egrave; verificata la frattura si chiama &lt;i&gt;superficie di faglia&lt;\/i&gt; oppure &lt;i&gt;piano di faglia&lt;\/i&gt;, o anche &lt;i&gt;specchio di faglia&lt;\/i&gt;. Le rocce in prossimit&agrave; di una faglia risultano spesso intensamente frantumate e si parla in questo caso di &lt;i&gt;&lt;a title=&quot;Rocce di faglia&quot; href=&quot;https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Rocce_di_faglia&quot;&gt;rocce di faglia&lt;\/a&gt;&lt;\/i&gt; quali le &lt;a title=&quot;Cataclasite&quot; href=&quot;https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Cataclasite&quot;&gt;cataclasiti&lt;\/a&gt; o le &lt;a title=&quot;Milonite&quot; href=&quot;https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Milonite&quot;&gt;miloniti&lt;\/a&gt;. L&#039;energia rilasciata dopo il movimento lungo il piano di faglia &egrave; la causa della maggior parte dei terremoti.\"  class=\"glossaryLink \">Faglia<\/a> con movimento prevalentemente orizzontale.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Trasgressione<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Avanzata del mare oltre i limiti precedentemente raggiunti.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Unit&agrave; biostratigrafiche<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Suddivisioni basate sul contenuto dei fossili contemporanei alla sedimentazione.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Unit&agrave; litostratigrafiche<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Suddivisioni effettuate in base alle caratteristiche litologiche ed alla loro posizione nella successione. Le unit&agrave; partendo da qulle di rango maggiore sono: Gruppo, Formazione, Membro, Livello, Strato.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Upwelling<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Correnti oceaniche che risalgono verso la superficie portandovi acqua fredda e ricca in nutrienti.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Vergenza<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Direzione verso la quale si rovesciano le pieghe o si muovono le falde.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: 10pt;\">Wackestone<\/span><\/strong><br><span style=\"font-size: 10pt;\">Roccia carbonatica con struttura costituita da granuli non collegati, con almeno il 10% di fango.<\/span><\/p>\n<\/div><div class=\"fusion-clearfix\"><\/div>\n\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div><\/div><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.didalms.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12263"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.didalms.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.didalms.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.didalms.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.didalms.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12263"}],"version-history":[{"count":5,"href":"http:\/\/www.didalms.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12263\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12947,"href":"http:\/\/www.didalms.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12263\/revisions\/12947"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.didalms.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12263"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.didalms.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12263"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.didalms.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12263"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}